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lunedì 28 settembre 2015

The giver. Il donatore

                                 
BELLO
Titolo:The giver. Il donatore
Autore:Lois Lowry
Prezzo:5.90euro
Pagine:176
Casa editrice:Giunti
Genere:Distopico
Trama:Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...

Sto partecipando a qualche iniziativa letteraria, tra cui a un gruppo di lettura sviluppatosi a Urbisaglia, nel mio paese e organizzato da Scriptorama, un'agenzia di consulenza editoriale gestita da Luca, che ringrazio per la disponibilità e la sopportazione che ha nei miei confronti. A partecipare siamo in quindici più o meno e il primo libro scelto è stato "The giver. Il donatore" di Lois Lowry; l'ha proposto una ragazzina di tredici anni che temeraria partecipa al gruppo e che ha avuto il coraggio di proporre il primo titolo con disinvoltura.
Da sempre sono stata attirata da questo volume, ma non l'avevo mai comprato e sono stata felice di averlo letto in quest'occasione. Devo confessare però che non ho acquistato il libro, ma l'ho letto in pdf sul computer, perché l'edizione che avrei voluto acquistare è misteriosamente scomparsa e sinceramente non mi andava di comprare il primo libro con la copertina del film e gli altri tre con la vecchia copertina, così li ho recuperati tutti in pdf e li prenderò cartacei quando troverò il primo o quando li ristamperanno. 
Non leggo molti distopici e young adult, e sinceramente sto cercando di leggerne qualcuno, per colmare questa lacuna, per questo, forse, mi è piaciuto il libro in questione. Il concetto alla base del volume è quello di "1984" di George Orwll (che devo recuperare e leggere), ma è affrontato con freschezza e senza l'ansia che incute quest'ultimo.
 Comunque il libro mi è piaciuto, ma se devo dire la mia, ho trovato le vicende troppo poco descritte, è per questo che non ho messo cinque stelline su anobii, perché mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca.
Nel complesso mi è piaciuto.
Consigliato? Si, ma a lettori adolescenti o appassionati al genere.
Sofia.

Topi


BELLISSIMO

Titolo:Topi
Autore:Gordon Reece
Prezzo:5.90euro
Pagine:316
Casa editrice:Giunti
Genere:Giallo
Trama:Nella casa isolata in cui si sono trasferite, Shelley e sua madre devono dimenticare le feroci molestie delle compagne di classe che hanno sfregiato il volto di Shelley, l’egoismo di un uomo che le ha abbandonate, il terrore di mettersi alla prova. In fondo sono topi e i topi hanno bisogno di un nascondiglio per sottrarsi agli artigli dei gatti. Tutto sembra tornare alla normalità, ma una notte Shelley si sveglia di soprassalto e si rende conto che qualcuno è entrato in casa. Nelle scioccanti ore che seguono, il mondo di Shelley e di sua madre viene capovolto e per la prima volta le due donne si ribellano al proprio istinto. Ma se adesso non sono più topi, che cosa sono diventate? Con un ritmo che inchioda alla pagina e una suspense che non ha nulla da invidiare ai capolavori di Hitchcock, questo è un romanzo folgorante.


Esistono, nel mondo, persone speciali e persone normali, in questo libro si racconta di come due persone assolutamente normali diventano o scoprono di essere speciali; non per una qualche abilità o caratteristica fisica e/o psicologica, ma perché il rapporto madre e figlia che lega queste protagoniste le rende quelle che diventeranno, nonostante tutti i problemi che si troveranno a dover affrontare nella vicenda narrata.
In questo libro, si tratta il tema del bullismo, delle invidie giovanili e le loro probabili cause scatenanti. Reece descrive uno spaccato di adolescenza che purtroppo esiste e che molti ragazzi devono affrontare ogni giorno e che, purtroppo, non tutti riescono a superare. 
La vicenda narrata è molto reale.
Reece ha uno stile di scrittura molto semplice e scorrevole nonostante quello di cui scrive non sia così facilmente affrontabile. Mi è piaciuto moltissimo questo giallo e per di più è il romanzo d'esordio dell'autore, quindi sto aspettando con pazienza la sua prossima pubblicazione.
Ho comprato questo libro alla Giunti nel Centro Commerciale Val di Chienti, nella mia provincia; mi aveva sempre attratta questo titolo, ma non mi ero mai decisa a comprarlo, poi un bel giorno, cercando di arrivare ai tredici euro di sconto che puoi avere accumulando cinquanta punti nella card Giunti, mi sono trovata costretta a scegliere un libro che non costasse un'esagerazione e soprattutto che venisse almeno tre euro, in quanto è la cifra minima per ricevere un punto(in questa catena di librerie); la commessa, che odio profondamente, non mi aveva informata che per raggiungere lo sconto mancava ancora un punto, così quando sono uscita dal negozio ho verificato nello scontrino e sono dovuta rientrare, scegliere il libro, e rifare tutta la coda per pagare. In questo preciso caso sono stata felice di aver scelto questo volume invece degli altri 3500 libri che vorrei comprare e che mi chiamavano in libreria, peggio delle sirene con i marinai. 
Ho iniziato a leggere questo libro al lago di Fiastra, nelle mie zone,  in una scampagnata tra amici, ma purtroppo al momento non correva buon sangue con il resto del gruppo, così per isolarmi dal mondo e soprattutto per non ascoltarmi e non rovinarmi il fegato, me lo sono portato dietro e mi sono ritrovata a metà libro nella sola mattinata; non avrei mai creduto che mi sarebbe potuto piacere così tanto, veramente era come se le parole, le righe, mi avessero catturata e io non potevo far altro che continuare a leggerlo e portarlo a termine.
La copertina ritrae una ragazza vestita di nero, che cammina in un campo di grano e che si dirige verso degli alberi; sinceramente non mi dispiace questa immagine, anche perché rende subito l'idea inquietudine e di dolore.
Consigliato? Sì, assolutamente. 
Sofia.

domenica 27 settembre 2015

Next


COSì COSì

Titolo:Next
Autore:Alessandro Baricco
Prezzo:5.50euro
Pagine:90
Casa editrice:Feltrinelli
Genere:Saggio
Trama:Esiste davvero la globalizzazione? O, in altri termini, esiste davvero un nemico radicale chiamato globalizzazione? Che cosa intendiamo con globalizzazione? Mette in circolo idee che mutano il corso degli eventi o produce eventi che mutano il nostro modo di pensare? Alessandro Baricco prende le mosse da un assunto molto preciso: non dare nulla per scontato. Ecco perché, posto il primo quesito, lo scrittore procede attraverso una serie di numerose domande e di esemplificazioni alla ricerca di una percezione di quel fenomeno che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione.

Io adoro Alessandro Baricco, soprattutto in quelle piccole perle chiamate "Novecento" e "Seta"; così senza leggere né trama né copertina (titolo e autore esclusi) ho comprato questo piccolo libro nel sito Amazon.it. Quando mi è arrivato sono rimasta un po' sorpresa, perché non sapevo che Baricco avesse scritto qualche saggio, così l'ho iniziato a leggere e devo dire ne sono rimasta un po' delusa; questo perché mi aspettavo un Baricco conosciuto. Le argomentazioni di cui scrive sono molto valide, mi sono trovata anche concorde in qualche concetto o pensiero, ma non totalmente e ho avuto la sensazione, durante la lettura, che volesse soltanto mettere una pulce nell'orecchio del lettore e, successivamente, tirarsene fuori. Questo aspetto mi ha lasciata un attimo senza appigli, speravo spiegasse in modo più approfondito le sue considerazioni, invece niente, è stato tutto concentrato in novanta pagine; capisco e sono cosciente del fatto che lo scopo di questo volume non era raccontare il pensiero dell'autore, ma di farci fermare a riflettere, ma in questo modo io lettore, che non ho mai pensato a questo tipo di argomento, o almeno non l' ho approfondito, non ho la possibilità di farmi un idea precisa, ma solo in modo vago, perché il volume non ha diversi esempi ogni concetto, ma soltanto uno.
Sinceramente mi ha lasciato dell'amaro in bocca, questo "nuovo" lato di Baricco, non me lo aspettavo così e ora ho qualche riserva ad iniziare un altro suo scritto.
L'edizione della Feltrinelli è molto curata, non ci sono errori di battitura né di stampa.
La copertina ritrae una serie di coppie che si baciano in bianco e nero su di uno sfondo celeste pastello.
Ho altri libri di Baricco da leggere, li ho comprati nonostante questo amaro in bocca, sperando che presto mi ritorni la voglia di leggerne qualcuno; per ora non ne ho alcuna intensione, ma non si sa mai.
Consigliato? Si, se volete avere un altro aspetto della questione globalizzazione.
Sofia.

martedì 25 agosto 2015

Il teschio di cristallo



                                                      COSì COSì
Titolo: Il teschio di cristallo
Autore: Manda Scott
Prezzo: 18.60euro
Pagine: 398 pagine
Genere: Romanzo di avventura 
Trama: Un'antica profezia ha fissato la data della fine del mondo: il 12 dicembre 2012. Ma esiste un oggetto che può disinnescare il conto alla rovescia: un blocco di cristallo azzurro perfettamente scolpito a forma di teschio umano. E proprio un teschio di cristallo viene rinvenuto durante una campagna di scavo dall'archeologa Stella Cody, che scopre pure come quel reperto insolito, nel corso dei secoli, abbia viaggiato tra l'Europa e il Sud America, lasciando dietro di sé una scia di misteri irrisolti e di morte. Toccherà a Stella ricostruire la storia del teschio di cristallo e risolvere l'enigma della profezia per scongiurare la fine del mondo.

Da qualche tempo ho iniziato a usare il sito di scambi Bookmooch, e questo volume l'ho proprio recuperato li. Non ero ancora la "grande" lettrice che sono diventata ora e avevo già messo in wishlist questo libro; l'avevo trovato tra i titoli scontati nel sito della Feltrinelli, consultavo questo shop online tutti i giorni per tutto il pomeriggio, ma non avevo mai avuto il coraggio di acquistare nulla, intanto però nel mio fidato quaderno annotavo tutto. Oltre a non aver avuto il coraggio di comprarlo online, non mi era mai capitato di vederlo in giro, così perso tra i mille mila libri che desidero, ne avevo perso ogni interesse. Quando mi sono iscritta a Bookmooch, ho creato la mia lista desideri e tra cui ho inserito questo titolo, non aspettandomi di trovarlo. ma quando ho visto che era disponibile l'ho richiesto e una volta arrivato letto.
Se fossi stata una quindicenne, probabilmente mi sarebbe piaciuto di più, ma nonostante i miei quasi venti anni, devo ammettere che non mi è dispiaciuto. Ho trovato comunque alcune parti scontate e infantili.
Il finale l'ho trovato veramente caotico, troppe situazioni lasciate all'immaginazione del lettore, se fosse stato più chiaro e se tutto non fosse stato sintetizzato in dieci facciate lo avrei trovato molto più soddisfacente. 
L'edizione che posseggo è della Nord in copertina rigida, sinceramente non l'adorocome un tempo, ma in questo caso preferisco questa a quella in brossura, sia per la copertina che per la robustezza del volume.
Consigliato a un pubblico che va dai dieci ai quindici anni, se non come prima lettura, almeno come terza o quarta. 
Sofia.

La vita è bella


                                                   BELLO
Titolo: La vita è bella
Autore: Roberto Benigni, Vincenzo Cerami
Prezzo: 8.00euro
Pagine: 189 pagine
Genere: Sceneggiatura cinematografica
Trama: Questo libro è la sceneggiatura, ricca come un racconto, del film scritto da Roberto Benigni e Vincenzo Cerami, "La vita è bella". Una storia che, come afferma lo stesso Benigni, "fin dal primo momento mi ha fatto battere molto forte il cuore... Perché la vita è bella, e anche nell'orrore c'è il germe della speranza, c'è qualcosa che resiste a tutto, a ogni distruzione... Il film è un inno al fatto che siamo condannati poeticamente ad amare la vita per forza: perché la vita è bella."

Nonostante il film sia stato visto e rivisto, rimane comunque sempre innovativo ed emozionante, gli attori che interpretano i ruoli di personaggi principali, sono stati fantastici. Il libro in questione racchiude tutte le battute del film, dall'inizio alla fine, e mentre lo si legge, si sente in sottofondo la voce di Benigni. Nonostante sia un film tragico, ambientato in uno dei periodi più terribili dell'Europa e del XX secolo, ti ritroverai a ridere delle battute del protagonista principale. Il finale, nonostante abbia visto il film almeno dieci volte, mi ha fatto scendere una lacrimuccia.
Sono entrata in possesso di questo volume a Villa Potenza, una frazione di Macerata, in occasione di una fiera, dove un ambulante, mi ha chiesto di prendere uno scatolone di libri a venti euro; una volta a casa mi sono messa a vedere tutti i titoli contenuti nel pacco e tra i quali era presente proprio questo.
L'edizione Einaudi è curatissima, ci sono anche delle foto del film, dove viene ritratto Roberto Benigni che cerca di evadere, o la scena del matrimonio della futura moglie di quest'ultimo,...
E' un libro non impegnativo, leggero, che però ti porta dentro il mondo del Nazismo, dell'eccidio degli ebrei.
Lo consiglio? Sinceramente non saprei, a mio avviso, non è fondamentale averlo in libreria, l'importante è vedere il film e soffermarsi a pensare a quanto male c'è stato neanche cento anni fa.
Sofia.

Incubus dreams

BELLO

Titolo: Incubus dreams
Autore: Laurell K. Hamilton
Prezzo: 10euro
Pagine: 822 pagine
Genere: Fantasy
Trama: Anita Blake vorrebbe assistere in pace alle nozze dell'amico e collega Larry Kirkland. Ma, per una cacciatrice di vampiri che collabora col Preternatural Investigation Team - l'agenzia che indaga sui delitti commessi dalle creature della notte -, è impossibile godersi anche un solo giorno di meritato riposo: una giovane spogliarellista è stata trovata morta nel vicolo di fronte al locale in cui lavorava, quindi Anita è costretta a lasciare la cerimonia per raggiungere la scena del crimine. Perché il cadavere, oltre a essere completamente dissanguato, presenta anche i segni di numerosi morsi di vampiri. Mentre il detective incaricato del caso punta subito il dito contro i seguaci di Jean-Claude, Master della Città nonché amante di Anita, la Sterminatrice si convince che l'omicidio sia opera di rinnegati, cioè di vampiri che si sono ribellati ai propri padroni. Determinata a scagionare Jean-Claude, Anita si lancia a capofitto nelle indagini, che ben presto le rivelano una verità di gran lunga peggiore dei suoi più cupi sospetti: qualcuno infatti sta tramando per eliminare il Master e diventare così il nuovo capo dei vampiri di St. Louis...

Una mia amica durante le superiori mi ha costretta a leggere la saga di Anita Blake, inizialmente ero restia, poi però pur di farla tacere, ho iniziato il primo volume, poi il secondo, poi il terzo, così per due settimane circa ho letto tutti i volumi che aveva, cioè i primi dieci. Non potevo più leggere niente perché la mia amica non ne aveva più e lei se li faceva prestare dalla zia, così parlando le ho detto che avevo intenzione di comprare tutta la saga e lei, senza neanche pensarci troppo, mi ha venduto tutti i volumi che aveva, cioè i primi dieci a cinquanta euro. Ero felicissima, ma rimaneva sempre il problema che non avevo altro da leggere di Anita Blake, così, piano piano, ho iniziato a comprarmeli da sola, ma purtroppo non mi andava di spenderci tanto così cercavo di farmeli regalare. Ora, che sono nell' "anno di pausa", in cui non posso comprare assolutamente nessun libro a parte quelli scolastici, mi ritrovo a centellinarmi i pochi volumi che possiedo e che devo ancora leggere. "Incubus dreams" è il dodicesimo volume della serie e ne possiedo anche il tredicesimo e il quattordicesimo. 
Non si può leggere questo volume senza averli letti tutti nel giusto ordine, quindi non dirò nulla della trama, sappiate però che sta diventando abbastanza erotico, quindi se non vi piace il genere, interrompete la saga. 
Questo capitolo della saga mi è piaciuto perché si stanno raccogliendo dei pezzi, ci sono omicidi, ci sono poteri sempre più grandi e terrificanti che adoro scoprire. Anita, poi, sta crescendo e identificandomi molto con lei, la sento vicina, quindi sono anche molto curiosa di scoprire dove andrà a finire e cosa farà in futuro. 
La copertina è nera, come tutte le altre, ma ognuna ha un particolare che le rende fini ed eleganti, questa per esempio ha un rivolo di fumo color viola.
Una pecca dell'edizione, che ho riscontrato in tutti i volumi è che il termine "vampiri" viene troncato a "vamp." io odio questo tipo di abbreviazioni, a mio avviso non hanno senso.
Comunque, consigliato? Si, se ti piace il fantasy e l'erotico. Da ricordare è che la saga deve sempre essere letta in ordine, non si può saltare da un libro all'altro.
Sofia.

Delitto e castigo


                                BELLISSIMO
Titolo: Delitto e castigo
Autore: Fedor Dostoevskij
Prezzo: 12.40euro
Pagine: 684 pagine
Genere: Romanzo
Trama: Il giovane Raskòlnikov, abbandonati gli studi, decide di uccidere una vecchia usuraia per dimostrare a sé stesso di essere un uomo "eccezionale", al di là del bene e del male. Rimasto travolto dal proprio atto e tormentato dalla coscienza del fallimento, si consegna spontaneamente alla giustizia, cedendo a quella stessa norma che credeva di poter travalicare. Colpa, condanna ed espiazione: questi i capisaldi di "Delitto e castigo", capolavoro della letteratura ottocentesca, romanzo "poliziesco" concepito da Dostoevskij per "scavare a fondo tutti i problemi" dell'animo umano.

"Delitto e castigo" è uno dei classici da leggere e di cui innamorarsi, tutto è descritto così minuziosamente che ti ritrovi involontariamente a respirare l'aria della Russia Ottocentesca.
In questo romanzo si parla di un omicidio e dei suoi "effetti collaterali"; viene descritto lo stato psicologico e fisico dell'uomo buono che commette un omicidio per disperazione. 
Il personaggio principale, Raskòlnikov, è un ex studente russo, che per problemi economici abbandona la propria carriera, tralasciando così la propria persona e il proprio spirito. Tutto il romanzo ruota intorno a questa figura, che ci introduce nei bassifondi della Russia ottocentesca, dove le persone cercavano di non affogare nella miseria. Raskòlnikov per alcuni versi è un sognatore, un giovane di sani principi che il fato farà deragliare con una serie di situazioni che lo strazieranno sino a fargli sfiorare la pazzia. 
Ci sono molti personaggi, ogni personaggio viene chiamato almeno con tre diversi appellativi, quindi inizialmente è difficile ricordarsi chi è chi, ma piano piano, tutto risulterà facile. Ero abbastanza spaventata all'inizio di questo romanzo, tutti quei nomi russi, un ambientazione completamente nuova, uno scrittore sconosciuto per me. Poi mi sono convinta e ne ho iniziato la lettura; non sapevo cosa aspettarmi di preciso, sapevo certo che era un capolavoro, che era acclamato da tanti, ma non volevo essere influenzata e non volevo leggerlo con la foga e la pressione messa da altre persone, quindi ho preso il mio tempo e con calma me ne sono innamorata. 
Dostoevskij è uno scrittore eccelso, minuzioso quasi all'esasperazione,  questo è il primo romanzo che leggo dell'autore e per questo non posso descriverlo meglio di così, aspetterò di leggere altre sue opere per parlarvene meglio.
Ho comprato questo libro da una mia amica a metà prezzo. L'edizione è della Oscar Mondadori in copertina rigida.
La copertina ritrae un ragazzo di bell'aspetto, sembra uno studente, che fissa l'osservatore. Lo sfondo dal quale emerge il ragazzo è nero, quindi si crea un bel contrasto con la pelle chiara del soggetto.
Al momento posseggo solo un altro libro dell'autore, cioè "I fratelli Karamazoff", ma non penso di leggerlo subito, almeno prima vorrei leggere "Anna Karenina" o "Guerra e pace" di Tolstoj.
Comunque non posso che consigliarvi questo romanzo, ogni lettore dovrebbe leggere almeno una volta "Delitto e castigo", è un libro geniale! In conclusione: alzatevi, prendete o comprate il libro e lasciatevi cullare dalla Russia di Dostoevskij. 
Buona lettura!
Sofia.

mercoledì 8 luglio 2015

L'isola dei segreti


                                             BELLO

Titolo: L'isola dei segreti
Autore: Scarlett Thomas
Prezzo: 14,90euro
Pagine: 323 pagine
Genere: Romanzo 
Trama: Sono giovani e motivati. Hanno poco più di vent'anni. E hanno voglia di cambiare vita. La loro grande opportunità si nasconde dietro una semplice e all'apparenza innocua inserzione sul giornale: "Giovani brillanti cercasi per grande progetto". Un breve colloquio di presentazione, un sorso di caffè... e i nostri sei aspiranti eroi si ritrovano sulla spiaggia di una misteriosa isola. Non sanno come ci sono arrivati, non sanno chi ha assegnato loro quelle stanze simmetriche, tre per le ragazze e tre per i ragazzi, chi ha dato loro cibo e acqua in abbondanza. Soprattutto non sanno cosa devono fare.

Molti anni fa ho acquistato questo libro su internet, credo nel sito di IBS e soltanto ora l'ho letto. 
Sto partecipando a delle sfide letterarie, la Reading Diversely 2015 e la Summer Reading Challenge 2015. "L'isola del tesoro"  era uno dei libri inseriti nella sfida della seconda sfida, per il requisito: "un libro che ricordi l'estate" e nella copertina è rappresentata un'isola.
Ci sono sei personaggi principali, che vengono presentati all'inizio del libro, nella prima parte e ognuno ha un capitolo in cui si introduce e si spiega che tipo di persona è. Nella seconda parte del romanzo si svolge la vicenda; sono tutti accomunati dal bisogno di cambiare la propria vita e lo fanno prendendo parte ad un colloquio di lavoro letto in un annuncio alquanto strano del giornale. Non vi dico altro.
Di Scarlett Thomas ho letto anche "Che fine ha fatto Mr Y", ma non me lo ricordo quasi per nulla, forse perché era in parte fantasy, e io con questa tipologia di romanzi non vado molto d'accordo, spero di rileggerlo comunque.
Il libro mi è piaciuto moltissimo, le situazioni, l'idea di fondo e vogliamo parlare del finale?! Ovviamente non scrivo nulla, ma sono rimasta a bocca aperta quando ho letto quella parte. 
L'edizione è molto curata, la copertina e i bordi delle pagine sono di un verde lime molto intenso, in più poi è un misto tra brossura e cartonato, perché la copertina è rigida ma imbottita, quindi è molto fragile e per non farla rovinare l'ho fatto ricoprire con una protezione Colibrì.
Al momento non ho più niente della Scarlett Thomas da leggere, ma non perché io abbia già letto tutto, ma perché dovrei comprare altri suoi libri e per il 2015 non posso, quindi dovrò aspettare. 
Comunque se non si fosse capito, il libro mi è piaciuto e parecchio, quindi leggetelo!
Sofia.

Al momento della Summer reading challenge 2015 sto leggendo "L'amante della tigre"  di Téa Obreht, che risponde ai requisiti del sesto punto: Uno degli ultimi libri acquistati.

Nina. La bambina della Sesta Luna


BELLO


Titolo: Nina. La bambina della Sesta Luna
Autore: Moony Witcher
Prezzo: 4.90euro
Pagine: 378 pagine
Genere: Libro per ragazzi 
Trama: Nina fa la quinta elementare e vive con le zie a Madrid perché i suoi genitori hanno un incarico importante che li porta all'estero di continuo. Tutto appare normalissimo all'inizio, meno quella strana voglia a forma di stella sulla mano destra assolutamente identica a quella del suo amato nonno Misha, un grande alchimista che vive a Venezia. Sarà un segno del destino? Ecco un fantastico viaggio tra alchimia e magia alla conquista della Sesta Luna. Un appassionante romanzo per tutti i ragazzi che amano l'avventura e il mistero. Età di lettura: da 10 anni.

In questo periodo sto cercando di recuperare molti libri per bambini, così ho iniziato a leggere la saga di Nina. Sto regalando a mia cugina di otto anni tutta la saga, un libro all'anno, in quanto è un po' timorosa nei riguardi della lettura e non voglio fargliela odiare.
Il personaggio principale è Nina, una bambina speciale, perché maga, che si trova a combattere delle battaglie con i suoi nuovi amici. 
I temi trattati sono profondi, come quello di superare una perdita, l'amicizia, la fiducia e i legami.
Il volume è molto curato, ci sono disegni e spiegazioni di ogni creatura e di ogni strumento magico che Nina usa durante la storia. 
La copertina ritrae la protagonista, con alcuni degli strani strumenti utilizzati per sconfiggere questa prima battaglia, il suo amato gatto e l'antagonista di tutta la storia Karkon.
Di Moony Witcher avevo anche iniziato la saga di Geno, avevo letto il secondo della trilogia senza sapere che lo fosse, avevo comprato anche il terzo, ma non ero più riuscita a leggerlo. Devo ammettere che anche con il libro di Nina ho avuto qualche difficoltà, perché è per bambini e in moltissime parti l'ho trovato noioso e banale, sicuramente se l'avessi letto da più piccola mi sarebbe piaciuto moltissimo. 
Ho comprato questo primo volume su internet, nel sito del Libraccio.it, ovviamente era nuovo e non usato.
Comunque in sintesi è consigliatissimo! E continuerò la saga, ho già comprato il secondo volume.
Sofia.


martedì 7 luglio 2015

Missione d'onore


BELLISSIMO
Titolo: Missione d'onore
Autore: Giovanni Melappioni
Prezzo: 13euro
Pagine: 230 pagine
Genere: Romanzo 
Trama: Ines è diversa dalle altre ragazze del suo paese, legge e studia di nascosto sui libri ereditati dalla madre e sogna per sé e il fratello Cosimo una vita lontana dalla Sicilia, dalla nonna gretta e meschina, dal padre violento, e da un luogo che relega le donne ai margini della vita sociale. Ma arriva la guerra a rimescolare le carte e a sconvolgere le vite dei due fratelli. Durante lo sbarco alleato nell'isola, sotto i cieli violati dagli scontri aerei e dai cannoneggiamenti, una squadra di paracadutisti tedeschi viene inviata dietro le linee nemiche per recuperare una pericolosa lista di nomi: il compromettente testamento che il vecchio parroco del borgo ha scritto, e poi nascosto, la notte stessa della sua morte. Inaspettatamente, le strade di Ines e Cosimo si intrecciano a quelle dei soldati, costringendo questi ultimi a scelte estranee al dovere o ai propri desideri, trasformando un'azione di guerra in una personale missione d'onore.

Giovanni Melappioni è uno scrittore contemporaneo marchigiano, di Civitanova Marche; di professione gestisce un ristorante e scrive per passione, sperando di diventare uno scrittore di mestiere. So tutto questo perché ho avuto l'onore di conoscerlo. La storia del nostro incontro è lunga, cercherò di sintetizzarla: sono volontaria della Biblioteca di Urbisaglia, avevamo bisogno di organizzare degli incontri con degli autori locali, per far conoscere la nostra filosofia, la nostra sede e la nostra passione; così ho iniziato a girarmi le librerie della mia zona per trovare qualche nominativo. In una libreria era esposto un libro, "L' ultima offensiva", a cui era attaccato un post-it che riportava: "Autore di Civitanova Marche"; così l'ho subito aggiunto alla lista desideri di Amazon.it. Il mio ragazzo era stato assunto da una ditta proprio di Civitanova Marche e aveva una convenzione con un ristorante sito vicino al suo ufficio. Accanto alla cassa del ristorante erano disposti dei libri, così letto il titolo, andò alla Giunti per farmi un regalo e scorrendo nella mia wishlist di Amazon, vide lo stesso libro in vendita nel ristorante; vi tornò e chiese il motivo per cui si vendesse quel particolare libro in un luogo così insolito, venne fuori che il gestore dell'attività era l'autore stesso. Mi comprò una copia del romanzo e se lo fece autografare. Successivamente mi portò al ristorante, così ebbi il piacere di conoscere Giovanni Melappioni, in quel frangente venni a sapere dell'esistenza di un ulteriore libro in procinto di pubblicazione. Contattai il responsabile della Biblioteca spiegando tutta la vicenda e proponendogli di invitare lo scrittore. In quel frangente conobbi anche il "manager" di Melappioni, simpaticissimo e molto competente, col quale collaboriamo, noi della biblioteca, per dei progetti che non sto qui a descrivere. La presentazione, andò benissimo, lessi il libro e da quel momento non sono più riuscita a dimenticarlo; non è quel classico romanzo che una volta letto e apprezzato finisce nel dimenticatoio, sembra ridicolo, ma io sento la mancanza di Ines e di Cosimo. Forse non sono stata molto chiara, ma con la lettura del libro Ines ha iniziato a vivere in me e ora, basta che qualcuno nomini le parole soldati, alleati o tedeschi e mi torna subito in mente il romanzo. La cosa è abbastanza preoccupante, credo. 
Sono rimasta molto colpita dei ringraziamenti, che non sono noiosi e che non nominano centinaia di persone, sono sbalorditivi, mi credete se vi dico che non ho mai letto dei ringraziamenti del genere? Non so se sono stata in grado di descrivere come ho trovato il libro, quindi, riassunto del riassunto: LEGGETELO!
Il romanzo è ambientato nell' Italia meridionale degli anni 1940-1948, gli alleati sono appena sbarcati e piano piano stanno liberando la penisola dal controllo tedesco. 
I protagonisti sono Ines, Cosimo e alcuni tedeschi che si trovano nella stessa zona; tutti devono fare delle scelte che cambierà loro la vita. Non posso più dirvi niente, dovete soltanto leggerlo, vi basti sapere che sono ben descritti e che soddisfano pienamente i miei gusti.
Sono molto felice di aver conosciuto Giovanni, di aver letto il suo libro e aspetto con ansia il ritorno di Ines. Non penso sia in procinto di tornare, ma la speranza, come si sa, è l'ultima a morire.
Consiglio il libro a tutti i lettori adulti, non perché ci siano scene crude o violenza gratuita, ma si parla di guerra, si parla di situazioni serie e che accadono, purtroppo, ancora oggi. Non lo vedo quindi adatto ai lettori che abbiano meno di quindici anni. 
Penso che sia un libro da far leggere nelle scuole, magari al quarto di anno di superiori, perché alcune parti ricordano che prima di tutto siamo persone, dotate di umanità, certo qualcuno ne ha di più e qualcuno meno, ma tutti ne abbiamo. 
Lo consiglio? Se non si fosse capito...si! Leggetelo e innamoratevi di Melappioni! Fatemi sapere se lo avete letto e se ne avete sentito parlare.
Sofia.
P.S. Il libro è arrivato secondo al Premio Letteraria "La Giara" indetto dalla Rai nel 2014. 

sabato 6 giugno 2015

Mario Schifano. Una biografia

                                             BELLO

Titolo: Mario Schifano. Una biografia
Autore: Luca Ronchi
Prezzo: 25euro
Pagine: 416 pagine
Genere: Biografia 
Trama: "Mi conoscono anche quelli che non mi conoscono, quindi inventate quello che volete": così Mario Schifano era solito allontanare gli aspiranti biografi che lo assediavano. Attraverso una narrazione a più voci delle persone che lo hanno "vissuto", seguito e sopportato, Luca Ronchi ci offre una possibile biografia di Mario Schifano. Lo scenario del viaggio nel tempo propostoci da Ronchi non può che essere Roma, il "paesone cosmopolita" che durante la guerra accoglie Schifano ancora bambino di ritorno dalle bianche spiagge della Libia. Sotto gli indimenticabili cieli della Città Eterna, sulla terrazza di piazza Scanderbeg che fungeva da studio en plein air, nei primi anni sessanta Mario inizia a dipingere quei monocromi che lo renderanno uno dei protagonisti dell'arte italiana del Novecento. Fonda un gruppo pop-rock; si cimenta in filmati all'avanguardia; frequenta intellettuali e aristocratici; cambia macchine, abiti e televisori con una rapidità sconvolgente; viene arrestato e "messo alla gogna" per il consumo di sostanze stupefacenti. Forse nell'immaginario popolare Schifano resterà sempre l'incarnazione perfetta della concezione romantica che vede nell'artista genio e sregolatezza. Oltre la fama, però, spenti i flash delle cronache mondane c'è un pittore ancora tutto da scoprire che negli ultimi tempi amava citare una frase di Lucian Freud: "the man is nothing, the work is everything".

Per l'esame universitario di antropologia dell'arte ci hanno assegnato questo libro; prima non sapevo neanche chi fosse Mario Schifano, non l'avevo neanche mai sentito nominare e grazie a questo libro l'ho scoperto ed è un'artista che apprezzo, stranamente. Quello che mi ha colpito è il suo insaziabile bisogno di dipingere e la sua forza di volontà, che lo ha fatto rialzare nonostante tutte le difficoltà; ammetto però che in certi punti della sua vita lo avrei preso a sberle ben bene.
Il libro è scansionato cronologicamente, secondo il  periodo storico e alle fasi dell'autore. Ogni capitolo ha qualche facciata introduttiva ed esplicativa e tutto il resto del volume è costituito dalle interviste fatte a tutte le varie persone che gli erano accanto o che comunque lo conoscevano per fama. 
Oltre a parlare di Mario Schifano, si parla anche di Tano Festa, di Franco Angeli e della situazione artistica italiana e soprattutto romana dell'epoca. 
Il volume ha all'interno delle immagini che ritraggono sia le opere, sia le foto che Schifano scattava in modo ossessivo.
La copia su cui ho studiato è interamente fotocopiata e me l'ha regalata una mia collega universitaria, fidanzata del collega di mio padre. Il libro era tenuto benissimo, solo che in copisteria hanno "spiralato" al rovescio una porzione di volume, ovviamente questo non ne ha complicato lo studio.
Lo consiglio a tutti gli appassionati di arte, sono molto felice di averlo letto e di aver conosciuto questo artista, tanto che ho portato Mario Schifano come argomento a piacere all'esame e mi è andato bene. Se non lo conoscete leggete questo libro, vi farete un idea di quello che era il rivoluzionario artista italiano degli anni '50. 
Sofia.

Je suis Charlie


Titolo: Je suis Charlie
Prezzo: 4.90euro
Pagine: 317 pagine

Il mio ragazzo mi ha regalato questo libro, l'ho letto, ma non voglio parlarne, parla semplicemente da se.
Sofia.

mercoledì 18 febbraio 2015

Pop art


 
COSì COSì

Titolo: Pop art
Autore: Alberto Boatto
Prezzo: 24euro
Pagine: 230 pagine
Genere: Saggio artistico 
Trama: Da Lichtenstein a Oldenburg, da Rosenquist a Warhol la Pop Art - qui considerata assieme al New Dada di Rauschenberg e Johns - ha modificato radicalmente il percorso dell'arte nel mondo, e ha espresso il costume dell'uomo contemporaneo, condizionato dai mass media e dagli oggetti fabbricati in serie. Le origini, le opere, la fortuna della Pop Art, nella interpretazione di un maestro della critica d'arte.
Oggi ho appena fatto l'esame di una materia, cioè antropologia dell'arte, e per quest'ultima ho dovuto leggere diversi testi, tra cui questo. 
Il libro contiene diverse parti in cui si parla dei maggiori artisti neodadisti e pop artists.
Devo ammettere che leggere questo saggio è stato molto interessante, ma purtroppo non me lo sono potuto godere anche a causa del fatto che il linguaggio con cui è scritto è veramente complicato.
Il prezzo del libro è di 24 euro, ma io l'ho acquistato nel sito inmondadori.it con un'offerta e l'ho pagato intorno ai 16 euro. Grazie a questo libro ho rivalutato il sito della Mondadori, dopo diversi anni di abbandono.
La cura del volume è sorprendente, l'unica pecca è che le immagini all'interno non sono a colori, ma in bianco e nero. A parte questo ci sono molte fotografie ed è utile averle in un testo di storia dell'arte.
Nel complesso l'ho trovato utile, lo consiglio a tutti gli studenti universitari di storia dell'arte, ma non agli appassionati che si approccino per la prima volta a questo periodo artistico.
La copertina consiste nella foto di un lavoro di Segal, è migliore rispetto a quella dell'edizione precedente, comunque in generale non è niente di che. 
Mi piacerebbe comprare qualche altro libro della stessa collana del libro, ma il prezzo e lo stile con cui è scritto mi lasciano perplessa e restia, vediamo più in là, casomai per le altre varie materie se ci saranno titoli consigliati della stessa serie. 
Sofia. 

lunedì 12 gennaio 2015

Cerulean sins


                                            BELLO
Titolo: Cerulean sins
Autore: Laurell K. Hamilton
Prezzo: 9.80euro
Pagine: 509 pagine
Genere: Fantasy/horror
Trama:La traumatica rottura con Richard è ancora una ferita aperta per Anita Blake. Ed è quindi il bisogno di avere una vita sentimentale stabile che la spinge a impegnarsi in una relazione normale… anche se, per una negromante che di lavoro resuscita i morti, «normale» significa frequentare Micah, un leopardo mannaro, senza però rinunciare alle irresistibili tentazioni incarnate da Jean-Claude, il Master della Città, e del suo bellissimo e seducente luogotenente, Asher. È inevitabile che un equilibrio così fragile sia destinato a spezzarsi e, infatti, l’inatteso arrivo dall’Europa di Musette, la temuta rappresentante del Consiglio dei Vampiri, trascina prima Jean-Claude e poi la stessa Anita in un vortice d’intrighi e lotte di potere dai risvolti imprevedibili. Inoltre, quando St. Louis viene scossa da una serie di brutali omicidi, la situazione diventa ancora più torbida: Anita capisce subito che le morti sono opera di una creatura della notte e gli indizi la portano ben presto a sospettare proprio di Musette. Tuttavia la cacciatrice deve agire con la massima cautela, se vuole evitare che le sue indagini abbiano conseguenze devastanti per lei e, soprattutto, per i suoi amanti: perché con le sue mosse si è conquistata l’attenzione della Madre di Tutte le Tenebre, l’essere oscuro che ha generato le stirpi dei licantropi e dei vampiri…
Il secondo libro letto del 2015 è...rullo di tamburi..."Cerulean sins" di Laurell K. Hamilton, l'undicesimo capitolo della serie di Anita Blake. 
Ho acquistato i primi tredici capitoli della saga, i primi dieci li ho comprati usati da una mia amica che li aveva tutti, gli ultimi tre li ho acquistati dal sito InMondandori utilizzando uno sconto che avevo. 
La copertina è completamente nera tranne che per un fiore di un azzurro ceruleo e le varie scritte in bianco. 
L'edizione, nonostante sia in economica è molto curata, la costa non si rompe se lo si apre e le pagine sono perfette per quanto riguarda lo spessore della carta. 
Era molto tempo che non leggevo un capitolo della serie, quindi ultimare questo libro è stato come fare un tuffo nel passato. Sinceramente mi mancava parecchio una lettura appassionante e leggera come questa.
Adoro Anita Blake e tutti i suoi complessi, quindi mi è piaciuto, nonostante ciò ci sono state delle parti che non mi sono piaciute, come per esempio il finale e il fatto che si stia sfiorando il limite del porno; nonostante in certe parti non mi dia fastidio. 
L'ambientazione è quella americana, ma non viene descritta moltissimo, soltanto qualche accenno ai luoghi in cui Anita si trova a combattere.
Come dicevo all'inizio, ho già pronti da leggere "Incubus dream" e "Micah", però ho tanta paura di finirli, quindi per il momento mi sto trattenendo dal divorarli. Un opzione che sto tenendo in considerazione è quella di leggere gli ultimi due capitoli che posseggo e ricominciare a leggere l'intera saga da capo. Perché invece di rileggere tutto non mi compro gli altri libri pubblicati in Italia? Le motivazioni sono molteplici, tra cui, in primo luogo sto svolgendo una sfida con me stessa, cioè non devo comprare alcun libro in questo 2015, ovviamente tranne che quelli utili e richiesti dall'università. In secondo luogo gli altri libri sono ancora in cartonato e non in brossura. In terzo luogo la mia vita sociale/ scolastica/ privata verrebbe completamente annullata. Non so spiegarne il motivo, forse sarà la protagonista, o il modo di Laurell K, Hamilton di scrivere, ma non riesco a staccarmi da un suo libro neanche un istante; ho provato a iniziare l'altra saga che sta scrivendo, con protagonista Meredith Gentry, in cui le creature soprannaturali non sono licantropi, vampiri ecc come in questa di Anita, ma folletti e fate; eppure non riesco a leggerla, forse, anzi, molto probabilmente non era il momento giusto per iniziarla a leggere, ma per il momento non mi sento pronta per fare questo salto.
Consigliato? Si, consigliato a tutti coloro che hanno iniziato a leggere la serie, perché secondo me non si può leggere questo capitolo della saga, senza aver letto prima tutti gli altri, sia per i vari avvenimenti, sia anche perché bisogna leggere della maturazione e del cambiamento della protagonista, altrimenti sembrerebbe un fantasy come un altro. 
Sofia.

domenica 4 gennaio 2015

L'amore o quasi


                                               COSì COSì
Titolo: L'amore o quasi
Autore: Catherine Dunne
Prezzo: 5,90euro
Pagine: 317 pagine
Genere: Romanzo
Trama: Dublino, otto anni dopo. Il passato di Rose, indimenticabile protagonista di "La metà di niente", bussa alla porta di casa in una sera d'aprile: suo marito Ben all'improvviso si rifà vivo con una serie di pretese. Ma Rose, che ha lottato duramente per risollevarsi dall'abbandono e da una difficile situazione economica, è diventata un'imprenditrice di successo e una preziosa guida per i tre figli. Ha saputo ritrovare se stessa superando il dolore, la paura di non riuscire e le mille difficoltà di una madre rimasta sola. Finché la ricomparsa del marito la costringe a riprendere un cammino ancora una volta in salita. Un intenso romanzo al femminile, la storia di una donna che si è ricostruita un equilibrio e che, vedendolo improvvisamente rimesso in discussione, giorno dopo giorno trova le risorse per farcela e per scoprirsi, sulla soglia dei cinquant'anni, ancora capace di sognare e, forse, di amare di nuovo.
Il primo libro letto nel 2015 è stato "L'amore o quasi" di Catherine Dunne. Ho comprato questo volume non perché attirata dalla copertina o dalla trama (che non leggo mai), ma semplicemente durante una fiera, in un paese vicino al mio, un venditore ambulante mi ha venduto uno scatolone di libri a 20 euro, i quali ne erano 46, tra cui anche questo. 
Ho iniziato a leggerlo perché stavo passando un periodo brutto e avevo bisogno di qualche storia semplice, sdolcinata, non angosciosa, che semplicemente mi facesse divagare. Questo libro è stato sì divagante, ma anche caotico. Non mi è piaciuto molto perché i vari salti temporali erano così male descritti che a volte mi sono persa, e perdersi in un romanzo d'amore è il colmo.
L'edizione è supertascabile, economica e non rovinata, non ci sono errori di vario genere e la copertina non è male, ma resta il fatto che mi ha lasciato un po' perplessa.
La protagonista non viene descritta benissimo, si sa solo che ha guai famigliari e che è stata abbandonata dal marito otto anni prima. E' il secondo capitolo di una "saga", di una "trilogia", non lo so, ma io lettore, devo capire certe cose per affezionarmi alla storia, cosa che non mi è successa.
Lo stile della scrittrice è semplice, ma sinceramente non mi ha convinta.
Lo consiglierei? No, sinceramente ci sono tanti libri che meritano di più.
Sofia.

martedì 23 dicembre 2014

Torneranno le quattro stagioni

                                             BELLISSIMO

Titolo: Torneranno le quattro stagioni
Autore: Mauro Corona
Prezzo: 16euro
Pagine: 163 pagine
Genere: Raccolta di racconti
Trama:"Il tordo infilava il becco tra le stecche della gabbietta come per annusare l'aria di fuori. Voleva uscire. Chi è fatto per l'aria aperta non si rassegna a stare chiuso." Mauro Corona racconta la natura per parlare del mondo di oggi e di noi, pieni di difficoltà e impuntature, pieni di risorse, ma anche di problemi che spesso ci siamo creati da soli. Come ha scritto Claudio Magris: "I suoi racconti hanno l'autorità della favola, in cui il meraviglioso si impone con assoluta semplicità, con l'evidenza del quotidiano". Sono storie che parlano a grandi e bambini, storie di bullismo e prepotenza, di rapporto con la manualità e la creatività, ma anche storie d'amore e d'amicizia, storie di uomini e animali, sempre narrate con la voce senza tempo delle sue montagne.
Mauro Corona è uno dei miei autori preferiti, per questo compro i suoi libri ad occhi chiusi, infatti ho acquistato questo libro a Firenze, durante un viaggetto romantico in occasione del mio 19esimo compleanno. Il negozio in cui ho fatto il colpaccio è Ibs. 
Il libro veniva originariamente 16 euro, però nel retro c'è un etichetta del Libraccio, in cui c'è scritto che il libro costa solo 4,90 euro, quindi c'era il 70% di sconto. Sinceramente non ero decisa a prenderlo, il mio ragazzo ha insistito per fortuna e così è venuto nelle Marche con me. 
Non so sinceramente cosa dire su "Torneranno le quattro stagioni" né su Mauro Corona, forse posso solo affermare che è un autore unico, sia perché è un autore genuino, sia perché le storia che racconta e il modo in cui le racconta sono limpide, come lui. Personalmente sono legata a lui da un brutto avvenimento, colui che mi ha spinta a leggere Mauro Corona, non c'è più quindi per me buttarmi a capofitto in una sua storia è come avere vicino a me quella persona.
L'ambientazione in cui l'autore ci porta è Erto, con le sue montagne e i suoi abitanti. Luoghi fantastici, vite semplici, valori ancora saldi. 
La copertina è bellissima, ritrae un tramonto o un'alba sulle vette delle montagne innevate e un aquila che si appresta a sorvolarle. 
Il titolo è suggestivo, come lo è l'autore.
Non ci sono errori di battitura né di stampa.
Ci sono delle illustrazioni all'interno e le ha create Matteo Corona.
Consigliatissimo, come qualsiasi altro libro di Corona Mauro.
Sofia.

lunedì 22 dicembre 2014

Elogio dell'antropologia



Titolo: Elogio dell'antropologia
Autore: Claude Lévi-Strauss
Prezzo: 9euro
Pagine: 52 pagine
Genere: Saggio
Trama: "La nostra scienza è giunta alla maturità il giorno in cui l'uomo occidentale ha cominciato a rendersi conto che non avrebbe mai capito se stesso, finché sulla faccia della terra, una sola razza, o un solo popolo, fosse stato da lui trattato come oggetto. Solo allora l'antropologia ha potuto affermarsi per quello che è: un'impresa, che rinnova ed espia il Rinascimento, per estendere l'umanesimo a guisa dell'umanità. Permetterete dunque, che le mie ultime parole siano per quei selvaggi, la cui oscura tenacia ci offre ancora modo di assegnare ai fatti umani le loro vere dimensioni: quegli Indiani dei tropici, e i loro simili sparsi per il mondo, che mi hanno insegnato il loro povero sapere in cui consiste, tuttavia, l'essenziale delle conoscenze che voi mi avete incaricato di trasmettere ad altri; e verso i quali ho contratto un debito di cui non mi sentirei liberato nemmeno se, al posto in cui mi avete messo, potessi giustificare la tenerezza che mi ispirano, e la riconoscenza che ho per loro, continuando a mostrarmi quale fui fra loro, e quale, fra voi, vorrei non cessare di essere: loro allievo, e loro testimone." 
Frequento un corso di Antropologia dell'arte e il professore, ci ha citato un autore molto importante, cioè Levi-Strauss, quindi sono corsa a cercarmi un titolo di quest'ultimo, e ho optato per "Elogio dell'antropologia". Ho scelto questo volume non solo perché è sottile, ma anche perché il prezzo era conveniente. Sicuramente avrete notato che il prezzo è di 9 euro, però in quel momento ho visto che aveva il prezzo più basso di tutti, quindi l'ho preso, quando mi è arrivato ci sono rimasta male.
Nonostante il libro abbia solo 52 pagine, ho impiegato moltissimo a leggerlo, in quanto Strauss parla ad un pubblico che già sa di cosa si andrà a parlare e invece io non riuscivo a capire cosa stesse dicendo. 
Il libro non è altro che il discorso che fece Levi-Strauss il giorno in cui ricevette la cattedra di antropologia alla College de France nel 1960.
L'edizione è curata, senza errori di battitura né di stampa. 
La copertina è bianca, come la maggior parte dei saggi dell'Einaudi, è molto semplice e l'unica immagine è il profilo di una statuina probabilmente votiva dell'Africa o del Sud-America.
Non sono certa di aver compreso al 100% tutto ciò che l'autore voleva dire, però quel poco che ho capito mi è piaciuto.
Consigliato.
Sofia.


Uno, nessuno e centomila

COSì COSì

Titolo: Uno, nessuno e centomila
Autore: Luigi Pirandello
Prezzo: 3,80euro
Pagine: 292 pagine
Genere: Romanzo introspettivo
Trama: A tutti è capitato di stupirsi nello scoprire come gli altri possano avere un'immagine di noi diversa dalla nostra, visto che noi sappiamo cosa c'è sotto la maschera e gli altri non vedono che questa, dal di fuori. Ma una simile scoperta per Vitangelo Moscarda, il protagonista di questo romanzo filosofico di Pirandello, è letteralmente esplosiva: l'io negato e il fallimento di ogni provocazione mirante a creare un confronto con gli altri su un piano più profondo delle forme, delle convenzioni e delle aspettative sociali, sboccano in un'accettazione volontaria della propria frammentarietà irriducibile e del proprio nascere e morire ogni istante, come è d'altra parte di ogni forma di vita nella natura.
Alle superiori viene sempre, o quasi, presentato Pirandello e io ne sono sempre rimasta affascinata,
senza capire perché. All'università, un bravissimo professore, ci ha citato questo libro, così l'ho comprato per la modica cifra di 3,80euro.
L'edizione è curata e ben fatta.
La storia è famosissima, ma sinceramente me la immaginavo differente, nel senso che non pensavo che l'autore si riferisse direttamente al lettore, oppure che il personaggio principale facesse delle stranezze.
La copertina è semplice, ma molto carina, in quanto c'è una foto dello scrittore.
Ho deciso di affidare un "COSì COSì" al libro, perché inizialmente è perfetto, scorre bene ed è facile da capire, successivamente però diventa un po' pesante, sempre con questo ribadire le stesse cose, all'infinito. Infatti in un periodo l'ho bloccato e accantonato per quanto petulante era. Successivamente l'ho ripreso di "tigna", come si dice dalle mie parti, e l'ho terminato.
Pirandello è uno scrittore fantastico, non c'è che dire, ma in questa opera è stato un po' petulante, comunque leggerò altro di suo.
Sofia.

venerdì 12 dicembre 2014

Harry Potter e la pietra filosofale

                                                 BELLO

Titolo: Harry Potter e la pietra filosofale
Autore: J.K. Rowling
Prezzo: 25.000 lire
Pagine: 292 pagine
Genere: Romanzo fantasy
Trama: Harry Potter è un ragazzo normale, o quantomeno è convinto di esserlo, anche se a volte provoca strani fenomeni, come farsi ricrescere i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Vive con loro al numero 4 di Privet Drive: una strada di periferia come tante, dove non succede mai nulla fuori dall'ordinario. Finché un giorno, poco prima del suo undicesimo compleanno, riceve una misteriosa lettera che gli rivela la sua vera natura: Harry è un mago e la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts è pronta ad accoglierlo...
Sì, probabilmente ero l'unica al mondo a non aver ancora letto le avventure Harry Potter.  In realtà avevo già letto un libro riguardante il piccolo mago, cioè "Harry Potter e i doni della morte", cioè il settimo libro, l'ho letto senza aver visto nessun film né aver mai letto i precedenti capitoli della saga, e voi mi direte: Ma allora cosa hai capito? La mia ovvia risposta è: nulla; molti anni fa mia madre lavorava in un bar e a volte ritornava a casa con un libro per me, io non ero ancora iniziata alla lettura e all'ossessione per i libri, quindi quando mia madre mi portò a casa "Harry Potter e i doni della morte" mi resi conto che faceva parte di una serie, ma non mi sono posta il problema che magari prima di leggerlo dovevo leggere i capitoli precedenti, quindi a scatola chiusa e con nessuna aspettativa iniziai a leggerlo e lo terminai in pochissimo, perdendo del tutto la magia della storia e l'evoluzione del personaggio. Lo lessi principalmente come sfida con me stessa, non avevo mai letto libri così voluminosi, quindi non feci caso alla narrazione in se, ma mi concentrai a leggerlo tutto il più velocemente possibile. Si, lo so, però ero piccola, capitelo. 
Inizialmente non ero incuriosita per niente dalla serie, ne sentivo parlare spesso, ma a me non interessava, fino a quando non ho iniziato a seguire numerosi Youbookers su Youtube che ne parlavano come de questo dannatissimo Harry Potter fosse il pilastro della letteratura fantasy, così decisi di leggerlo. Io possedevo già un edizione cartonata, ma non volevo spendere tutti quei soldi per dei libri in copertina rigida, anche perché stava uscendo una ristampa in brossura e anche se devo ammettere che le copertine lasciavano a desiderare ero più attirata da quest'ultima. 
L'altro giorno sono stata a dei mercatini a Macerata e lì ci sono sempre delle tentatrici bancarelle di libri, così, curiosando, ho scovato la prima edizione del primo libro di Harry Potter, con lo scintillio negli occhi ho guardato il venditore e ho chiesto il prezzo, quando mi ha risposto 2.50 euro, ho messo mano al portafoglio e me ne sono andata felicissima.
In questo periodo avevo voglia di un libro fantasy tranquillo, senza pretese, senza essere un malloppo enorme, in più avevo visto due video di differenti ragazze ed entrambe consigliavano il primo libro di Harry Potter come lettura natalizia, così senza neanche rifletterci l'ho iniziato a leggere, finendolo così in un giorno.
Ho trovato il libro molto scorrevole e coinvolgente, ma credo mi sarebbe piaciuto di più se lo avessi letto al tempo debito, comunque non posso negare che sia una lettura adatta a dei ragazzini, quindi lo consiglio.
Personalmente mi ritrovo molto con il personaggio di Hermione, non perché sia così brava a scuola, ma perché non amo infrangere le regole o disubbidire, quindi mi piace. 
Al momento non ho disponibile il secondo libro, quindi penso che vedrò il film del primo libro e aspetterò di trovare i seguiti in bancarelle o li acquisterò su Amazon.it, prima però vorrei smaltire tutti i libri che ho da leggere per l'università, quindi per il momento Harry è sospeso.
Consigliato!
Sofia.

giovedì 4 dicembre 2014

Gauguin e Tahiti. Con "Noa noa" di Gauguin

                                             BELLO
Titolo: Gauguin e Tahiti, con "Noa noa di Gauguin
Autore: Mirella Tenderini
Prezzo: 13.00euro
Pagine: 159 pagine
Genere: Monografia e romanzo autobiografico
Trama: Pochi artisti ebbero un'esistenza avventurosa come Paul Gauguin. All'età di un anno era già su una nave in viaggio per il Perù, dove trascorse un'infanzia felice. Questo libro è la storia della passione dirompente che lo strappò a una vita agiata e a una famiglia che amava per inseguire un sogno che, dopo lunghi vagabondaggi tra la Bretagna e la Provenza, la Scandinavia e i Caraibi, lo condusse infine a Tahiti, dove soggiornò due anni. Vi tornò di nuovo dopo un deludente rientro in patria per trasferirsi infine nel vicino arcipelago delle Marchesi, dove morì solo e dimenticato. "Noa Noa" è il racconto del primo viaggio di Gauguin a Tahiti, che viene qui proposto nella versione integrale della prima bozza redatta dall'artista.
Per un esame che dovrò dare a Febbraio, il professore di Antropologia dell'arte ci ha dato da leggere questo libro, in quanto baserà l'interrogazione su questo e altri libri.
Gauguin è un artista che mi attirava, ma che allo stesso tempo mi allontanava in quanto il suo stile era semplice ma con molti significati, quindi mi metteva un po' in soggezione. Ora che ho letto la sua vita lo trovo un artista, ma non un uomo, sia per le scelte che fece, sia per il deplorevole comportamento che ha avuto nei confronti delle numerose donne della sua vita.
La vita dell'autore è ben descritta, particolareggiata e per 4.55 euro è un libro fantastico; sì, ho comprato questo libro sul sito Libraccio.it insieme ad altri volumi.
La parte in cui è contenuto "Noa noa" di Guaguin è molto esaustiva anche se breve, ora, le altre mie compagne hanno altre edizioni e la mia preoccupazione è che questa che ho io non sia integrale, sicuramente chiederò alle altre se possono prestarmi una loro edizione per confrontarle.
In conclusione, la lettura è stata molto interessante, quindi ben vengano altri titoli da leggere!
Consigliatissimo!
Sofia.